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La pietra che custodisce in sé l'energia e la potenza del sole




Cari amici, è tornato il giorno del nostro appuntamento con i cristalli.

Vi anticipo già che oggi ci parlerò di una pietra che definire fantastica è dir poco.

Di cosa sto parlando? Della pietra del Sole, una potenza dell'universo!


Nulla a che spartire con la Piedra del Sol ("Pietra del sole") detta anche "pietra di Tenochtitlan", il monolite azteco conservato al Museo nazionale di antropologia di Città del Messico, che ha forma circolare, misura circa 3,60 metri di diametro e pesa 25 tonnellate, composta da una serie di cerchi concentrici che rappresentano vari elementi della cosmologia e della teologia azteca.


La pietra del Sole è conosciuta anche con il nome di heliolite, il cui significato deriva dal greco "helios" che significa "sole" e da "lithos", ovvero "pietra".


I nostri antenati credevano che fosse caduta dal cielo, dalla stella madre del nostro sistema solare durante un’eclissi. Era anche considerata un prezioso portafortuna oltre che gioiello molto bello da indossare.


Nella Grecia antica è stata utilizzata per rappresentare il dio Sole, Helios (o Apollo), colui che dona vita ed abbondanza; si credeva che fosse  portatrice di vita, di forza e di abbondanza per tutti coloro che erano talmente fortunati da possederne una e che rinvigoriva e migliorava lo stato del corpo fisico e lo spirito, portando rinnovata salute ad entrambi. Addirittura si credeva che la sua grande potenza e forza potesse perfino contrastare gli effetti del veleno. È  stata utilizzata spesso per la decorazione di coppe e targhe.


La favolosa pietra del Sole che, secondo le saghe norvegesi,  se tenuta rivolta verso il cielo, avrebbe avuto la capacità di rivelare la posizione del sole anche durante una giornata nuvolosa permettendo ai marinai vichinghi di orientarsi, non è solo una leggenda.

E’ quanto affermano dei ricercatori che hanno dimostrato la sua efficacia.


I vichinghi, come ritengo sia noto a molti di noi, popolarono Islanda e Groenlandia e, esperti navigatori, raggiunsero l’America molto prima di Cristoforo Colombo.

Un altro modo per scegliere la rotta era ovviamente l’uso delle stelle ma il cielo, sopra ai mari che navigavano, era spesso coperto; inoltre, le notti in estate (stagione nella quale viaggiavano), duravano poco o nulla alle alte latitudini e per il sole si presentava un problema identico di copertura nuvolosa.


Oltre alle loro grandi conoscenze astronomiche e marittime, avrebbero utilizzato le “pietre del sole”, guardandole in modo tale da rilevare l’esatta posizione della stella, invisibile ad occhio nudo quindi in modo da poter conoscere la direzione della loro nave.


La leggenda dell’eroe vichingo Sigurd sulla pietra del Sole


Re Olaf, durante una giornata nevosa, chiese a Sigurd di cercare di localizzare il sole; per verificare che la risposta di Sigurd fosse corretta, Olaf afferrò una pietra del sole e riuscì a trovare la stella, nascosta da uno spesso strato di nubi.

Le leggende che ne fanno menzione, però, non contengono alcuna indicazione sulla natura di queste pietre leggendarie, nessuna delle quali è mai stata formalmente identificata nei reperti archeologici.

Tuttavia la leggenda della pietra del sole potrebbe davvero essere basata su un fondo di verità: nel 1967 l’archeologo danese Thorkild Ramskou suggerì che questa pietra potesse essere un cristallo polarizzante.


L’idea era che, sollevando verso il cielo questo cristallo e ruotandolo, si creava una traccia di luce che rivelava ai vichinghi dove si trovava il sole, anche in giornate nuvolose o nebbiose.


Questa teoria si attirò critiche da ogni parte ma in questi ultimi anni è ritornata in auge e messa nuovamente alla prova da Ropars Guy, un ricercatore presso il Laboratorio di Fisica Laser dell’Università di Rennes-1, per cui la “pietra del Sole” non è altro che “uno spato d’Islanda“, un cristallo di calcite trasparente relativamente comune in Scandinavia e che viene ancora utilizzato in alcuni strumenti ottici.


Sembra che le proprietà polarizzanti di questo cristallo erano note a Huygens ed a Newton, come ad altri studiosi prima di loro; tuttavia non pare siano ancora state trovate prove storiche dell’utilizzo di questa forma di calcite da parte dei Vichinghi.


Le proprietà


Questo cristallo ha la proprietà di “depolarizzare” la luce del sole,  cioè  di filtrarla in modo diverso a seconda di come viene orientata la pietra. In pratica, se si guarda la luce attraverso il cristallo, questo produce due “fasci” diversi, l’uno “ordinario” e l’altro “depolarizzato”.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica britannica Proceedings della Royal Society A, giungendo ad una semplice conclusione: anche senza alcuna conoscenza scientifica sulla polarizzazione, i Vichinghi hanno potuto osservare ed usare le proprietà di questo cristallo per trovare il sole a colpo sicuro.


Nelle culture orientali,  era conosciuta come un gioiello dai poteri fenomenali e doveva essere indossato la domenica.  Nell’antica India era venerata come pietra di protezione dalle forze oscure distruttive di altri regni.


I nativi americani raccoglievano le gemme, che usavano come moneta di scambio ed inoltre, a volte, seppellivano i loro morti con una piccola borsa di queste pietre. Veniva utilizzata nei rituali della ruota di medicina per catalizzare e per richiamare la presenza degli spiriti guida attraverso la connessione con la luce dorata di guarigione del sole. Durante tali cerimonie la pietra veniva posta al centro della ruota di medicina ed è stato raccontato che, durante il contatto con gli spiriti guida, la pietra emanasse un folgorante bagliore dorato.


La pietra del sole è una pietra cangiante che deve il suo nome alle sue calde tonalità (oro, arancio, rosso, marrone) che regalano brillanti bagliori paragonabili a quelli del sole. 


I consigli della Donna Cristallo


È da sempre considerata una pietra allegra e gioiosa, che racchiude, sia visivamente che riguardo la sua energia, tutta la potenza e la bellezza del sole stesso.

La luce scintillante che emana, induce all’apertura, alla benevolenza, al calore, alla forza, alla chiarezza mentale, alla volontà ed alla capacità di essere un aiuto affidabile per gli altri.

È una pietra che aiuta a cogliere ed apprezzare il gusto per la vita, donando abbondanza e smussando gli spigoli duri del carattere. Caratteristica della pietra del sole è di aiutare a rendersi indipendenti ed è un eccellente “portafortuna” in tutte le sfide della vita.


Indossare una pietra del sole stimola fortemente la vitalità e l’ottimismo donando forza anche in tutte quelle attività che richiedono uno sforzo fisico costante e prolungato comprese le attività sportive.


Tenere una pietra del sole sul posto di lavoro aumenta il profitto e stimola opportunità inaspettate (promozioni od encomi non disgustano nessuno!).

Perfetta, quindi, come pietra del buon auspicio per l’inizio di nuove attività, sia concettuali che economiche. Qualcuno sostiene addirittura che, se avete un’attività online e provate a mettere accanto al computer dal quale lavorate una pietra, potreste restare piacevolmente colpiti dagli effetti ottenuti.


Se abbiamo appena affrontato un periodo difficile e siamo riusciti a superarlo al meglio, la luce indica questo: una rinascita (interiore o fisica). Inoltre la luce è un richiamo ad emozioni molto forti. Basti pensare ad un sole splendente: suscita in noi forti emozioni e tranquillità, illuminando tutto; non solo esteriormente ma anche interiormente  quindi facendoci sentire bene anche con noi stessi.


Se qualcuno vive un periodo in cui si sentite emotivamente dipendenti dagli altri oppure se ha  subito la perdita improvvisa di un partner, la pietra dona forza e sostegno. Aiuta ad alleviare paure e stress e protegge contro coloro che cercano di rubarvi energie (i famosi vampiri energetici) ma anche soldi. Inoltre è eccezionale per chiunque soffra di fobie, perché aiuta a superare alcune paure (ad esempio: del buio, dei luoghi chiusi, degli animali, altre).


E’ eccellente per il bilanciamento dei chakra e per la pulizia dell’aura, nonché per la rimozione di cordoni energetici che risucchiano energie e forza. La pietra crea un campo energetico intorno a questi cordoni di amore e di energia positiva, che restituisce al caro “vampiro energetico” creatore.


È estremamente utile quando i legami devono essere tagliati oppure se si hanno difficoltà a dire no, incoraggiando l’ottimismo e l’entusiasmo.


Siete introdotti alla meditazione? Una pietra posata sul terzo occhio vi consentirà di vedere “oltre”, di cogliere quegli aspetti della vita che, fino ad oggi, avete ignorato, di focalizzare il migliore percorso da attuare in ogni situazione e di attribuire la giusta priorità alle cose.

Create un cerchio attorno a voi con questo cristallo, nella fase della meditazione tutto questo vi darà forza.


Servono solo 5 cristalli. Vi consiglio questo trattamento se vi sentite particolarmente giù di tono.

Questo cristallo, così potente e così pieno di  “luce”, può indicare una forte energia ed una chiarezza interiore. La luce, inoltre, ci riporta al divino quindi a forti sensazioni positive ed a futuri pieni di speranza.  La vita, il nutrimento, l’amore, la passione.


Detto tutto questo, vi lancio una provocazione: perché non cogliere il pretesto per regalarvi una magnifica pietra del sole (da tenere sulla scrivania, da portare al collo o vicino al cuore come ciondolo)? Godrete dell’opportunità per regalarvi ogni giorno un raggio di sole inaspettato… anche se fuori piove o c’è nebbia!



Per qualsiasi informazione, chiarimento o curiosità, contattatemi su:


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Se volete acquistare la pietra del Sole, sul mio sito trovate:



 
 
 

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